Alberto, a questo punto, la costrinse ad inginocchiarsi dicendole di prenderlo in bocca. Clara si rifiut?ergicamente: non aveva mai fatto un pompino. Lui allora la prese per i capelli fino a farle male cos?a costringerla a s
L'iniziazione di mia moglie
Ho sposato mia moglie circa tre anni fa. Lei aveva 28 anni ed io 30. Era ancora vergine, proveniva da una famiglia all'antica dove la verginit? ancora una dote importante. Io invece avevo avuto le mie esperienze, niente di particolare per?BR> Ogni tanto qualche rapporto mercenario per non dimenticarmi come si faceva e tanti lavoretti manuali fatti in propri. Una volta sposati iniziammo la nostra vita sessuale senza troppa fantasia. Io leggevo spesso riviste che mi presentavano il sesso in tutt'altro modo ma a letto con mia moglie tutte le mie fantasie sparivano lasciando il posto ad un rapporto veramente scialbo. Un poco alla volta per?n me si affollavano sempre pi?frequente pensieri strani. Sognavo mia moglie posseduta da pi?sone che la facevano godere come a me non era mai successo. Un giorno, per?i ritorno da un viaggio per lavoro (sono rappresentante), nei bagni di un autogrill trovai un numero telefonico con una esplicita proposta. Annotai il numero e andai via. Dopo alcuni giorni, rigirando tra le mani quel biglietto, telefonai a quel numero. Mi rispose una voce di uomo piuttosto decisa. Non mi presentai con il mio vero nome ma parlai con la persona all'altro capo del filo dicendo dove avevo trovato quel numero di telefono. Lui tralasci?preliminari dicendomi che se avevo telefonato per vederlo fottere mia moglie era disponibile. Quella decisione mi lasci?nza parole. In effetti forse era quello che cercavo ma quei modi decisi e crudi... Mi feci coraggio e gli dissi che in realt?ercavo qualcosa del genere ma che mia moglie, essendo all'oscuro di tutto, probabilmente non avrebbe gradito questo progetto. Lui mi disse che tutte lo donne in fondo in fondo sono delle troie e che dovevo stare tranquillo. Ci incontrammo una decina di giorni dopo. Lui si trovava a passare dalle mie parti con il camion e mi chiam?a sua vista mi spavent?uscoli enormi e una decisione nei modi che contrastavano completamente con me, piuttosto mingherlino e, in quanto a muscoli... Organizzammo un incontro per la sera stessa. Io l'avrei invitato a casa per cena e poi, con una scusa lo avrei lasciato solo con mia moglie. Le uniche condizioni erano che mia moglie non doveva sapere nulla del mio coinvolgimento e che qualora non avesse voluto lui sarebbe andato via subito. A pranzo comunicai a mia moglie di questo invito a cena. Dissi che la persona in questione era un mio vecchio commilitone che non vedevo da oltre 15 anni. Verso le 5 del pomeriggio suonarono alla porta. Era lui. Era venuto prima del solito, forse doveva ripartire presto, chiss?Io lo accolsi con cordialit? lo presentai a mia moglie. Ci sedemmo in salotto e cominciammo a chiacchierare. Poi comunicai loro che dovevo assentarmi per una mezzoretta per motivi di lavoro e che sarei tornato in tempo per la cena. Mia moglie non grad?ffatto restare sola con lui e presomi in disparte, mi disse che non aveva alcuna intenzione di rimanere sola in casa con quell'uomo. Io la rassicurai che sarei tornato al pi?sto e uscii. Rientrai per?mediatamente senza farmi sentire da nessuno. Volevo vedere come sarebbe andata a finire. Salvatore, questo il nome del camionista, non perse tempo in preamboli. Lo sentii dire a mia moglie che non pensava che il suo vecchio commilitone avesse sposato un gran pezzo di figa come lei. Poi le disse che dai suoi occhi si vedeva una grande insoddisfazione sessuale. Mia moglie cominci?ribellarsi perch?on gradiva certi discorsi ma lui le si avvicin?bloccandola con un braccio le appoggi?a mano sul seno. Lei tent? divincolarsi ma lui non la lasciava. La blocc?ntro una parete e alzatole la gonna, cerc? sua fessura. Mia mogli si divincolava ma senza successo. Troppo forte Alberto per lei. Io vedendo la reazione di mia moglie ero tentato di intervenire per fare smettere Alberto ma quella violenza che si andava consumando sotto i miei occhi mi eccitava. Finalmente Alberto aveva forzato le difese di Clara e armeggiava con le sue dita dentro di lei. Poi costrinse Clara ad appoggiare una mano sulla patta dei suoi pantaloni per sentire il suo membro eccitato. Lei, che all'inizio sembrava subire indifesa le voglie di Alberto, un po alla volta cominciava a cedere. Quando lui si abbass? lampo dei pantaloni, lei infil? mano dentro. Ne usc?n cazzo enorme che lei cominci? accarezzare. Alberto, a questo punto, la costrinse ad inginocchiarsi dicendole di prenderlo in bocca. Clara si rifiut?ergicamente: non aveva mai fatto un pompino. Lui allora la prese per i capelli fino a farle male cos?a costringerla a soggiacere ai suoi voleri. Lei cominci?infilare in bocca solo la punta ma lui glie lo infil?no in gola. Poi la trascin?l divano e la e le strapp? mutandine di dosso. Entr? lei con grande foga. Lei dapprima grid?r il dolore poi assecond?suoi movimenti. La vidi gemere ripetutamente dicendo di non aver provato mai nulla di simile. Alberto non si accontent? ci?a mise alla pecorina e tent? infilargliela nel culo. Non fu una cosa semplice. Troppo stretto quel passaggio per quel grosso cazzo. Dopo innumerevoli tentativi, riusc? violare anche quel piccolo buco. Lei gridava e piangeva per il dolore ma lui continuava come una bestia. Al termine la costrinse a prenderlo nuovamente in bocca. Lei ormai non sapeva pi?e di no. Si infil? grosso membro fino a che un grosso fiotto di sperma le riemp?a bocca. Lui la costrinse a berlo tutto. Io avevo visto abbastanza. Mi dileguai nuovamente e, dopo poco feci ritorno a casa. Li trovai che conversavano tranquillamente. Clara non mi disse niente dell'accaduto, cenammo e poi, Alberto, and?a come se nulla fosse. Da allora Clara ?ambiata. Il nostro rapporto ?iventato pi?etto ma so che lei, da allora, ?iventata un po' meno fedele ma io e lei, da allora, guardiamo il sesso in modo diverso e non tralasciamo, se il caso, nuove eccitanti esperienze. |